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Progetti » Hotel Monroc

Hotel Monroc ****
Entrando nel paese di Commezzadura, precisamente nella località di Daolasa, non è difficile notare la struttura del nuovo Hotel Monroc. Collocato in posizione strategica, in prossimità degli impianti di risalita della Val Mastellina che collega la ski-area di Marilleva-Folgarida-Madonna di Campiglio.

La progettazione di questo hotel ha vissuto due momenti ben distinti ed ha impiegato la collaborazione di più professionisti.
La prima fase è iniziata nel 2011, precisamente nel mese di luglio, quando la prima bozza ha cominciato a prendere vita seguendo degli schemi volumetrici definiti dal Piano Attuativo dell'area di Daolasa. La progettazione ha incontrato un complicato studio degli spazi interni e della tipologia estetica esterna, causati da una particolare forma obbligata in pianta su cui si sono dovuti adattare tutti i locali interni con le peculiarità di un Hotel moderno di alta qualità. L'iter progettuale è proseguito nei mesi successivi vedendo poi la bocciatura da parte da parte del Comune di Commezzadura per un problema legato alle volumetrie.
La seconda fase di progettazione è iniziata nel novembre del 2013. Il progetto è stato presentato con una volumetria ridotta rispetto al primo che, dopo aver scontato tutte le autorizzazioni necessarie, è sfociata nel rilascio della concessione edilizia da parte del Comune di Commezzadura nel mese di maggio 2014.

L'hotel si inserisce in un contesto che vede non solo la “protezione” passiva del territorio, ma anche la tutela della civiltà che questo territorio ha letteralmente disegnato nel corso dei millenni e la promozione di attività economiche sostenibili, innovative o antiche, sempre legate con un filo logico alla tradizione ed alla conservazione, ma con attento sguardo verso il futuro.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di realizzare una struttura qualitativamente adeguata e rispettosa del contesto in cui viene integrato.
Il lotto è inserito nel cuore del centro turistico di Daolasa, coronato a sud dalla Val Mastellina e dal Sasso Rosso e attorniato da edifici ad uso turistico di recente realizzazione, perfettamente inseriti nell’ampio verde che ne fa da contorno.
L’impianto della struttura è per lo più dettato dalle previsioni del Piano Attuativo e dalle successive varianti: la scelta è quella di adottare una pianta sviluppata secondo l’asse est-ovest di forma non regolare e precisamente definita dal Piano come “prato a gradoni”, per il suo richiamo all’andamento della montagna.
Sono stati impiegati materiali tradizionali quali legno e pietra, e materiali moderni, come alluminio e vetro. Il legno caratterizza anche gli ambienti interni dedicati agli ospiti, sottolineando l’attenzione all’utilizzo di materiali naturali e il legame con la tradizione costruttiva locale.
Un completo connubio quindi fra tradizione e contemporaneità, senza tralasciare il rispetto per l’ambiente ed il risparmio energetico qui fortemente consolidato con l’utilizzo di caldaia a biomassa, pannelli solari e fotovoltaici, sistema di pareti ventilate con impianto di ventilazione controllata e recupero di calore.

I lavori hanno preso inizio nel aprile 2014 e nel dicembre 2015, in prossimità della stagione invernale, l'hotel della famiglia Rossi è stato inaugurato.
 


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