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Progetti » Zootecnica | Aziende Agricole

Azienda Agricola Podetti  /  Azienda Agricola Flessati  /  Azienda Agricola Presanella  /  Azienda Agricola Valtresin  /  Azienda Agricola Ruatti
La famiglia Ruatti, con Azienda Agricola in Val di Rabbi, nella frazione di Pracorno, incarica il nostro studio del progetto per l’ampliamento con riqualificazione da stabulazione fissa a libera della stalla con fienile ed interventi vari alle pertinenze.
Il titolare, nel corso degli anni, ha ammodernato la vecchia stalla, e ha svolto considerevoli interventi di integrazione e riqualificazione che hanno ammodernato, ampliato e riqualificato l’offerta nella direzione agroturistica e lavorazione dei prodotti primari (carni e latticini). A questo punto si pone per l’azienda la scelta di riconvertire in modo significativo il manufatto zootecnico per essere adibito a stabulazione libera.
 
Prima dell'intervento |
Attualmente il  fabbricato si caratterizza dalla presenza, formale, di tre corpi di fabbrica di cui: il principale con stalle, concimaia nell’interrato e soprastante fienile, il secondo a sud/ovest realizzato in epoca successiva per ampliamento della stalla, infine il terzo, a sud/est con ampio locale deposito. La pianta dei corpi di fabbrica è regolare rettangolare, con doppia copertura a due falde e presenza di timpani laterali verso il lato a valle. Il fienile attualmente occupa la parte soprastante la stalla e, di fatto, non soddisfa le reali esigenze di spazio
Questi i motivi che hanno indotto il titolare ed i suoi soci collaboratori nella scelta di riqualificare ed ammodernare la struttura oltre che riqualificare a livello paesaggistico il fabbricato.
 
Progetto | 
L’edificio, come visto già adibito a azienda zootecnica, si inserisce in un contesto ti tipo misto civile/rurale, con presenza di altri edifici adibiti a stalle e comunque all’attività contadina.
La progettazione non comporta la realizzazione di volumi fuori scala in quanto si sono riproposti ingombri ma soprattutto altezze del tutto riconducibili alle esistenti, infine è da escludere anche una decontestualizzazione vista la presenza e la previsione nell’uso di materiali tradizionali e tipici della Val di Rabbi quali legno di larice al naturale, manti di copertura in lamiera zincata e tegole e colori tenui e scelti nella gamma delle terre naturali; non si presentano altri elementi di alterazione paesaggistica.
Si  è scelto di agire su una linea tradizionale e conservativa degli elementi e delle caratteristiche che contraddistinguono l’architettura della nostra Valle. Ne è tipico esempio il maso: edificio costruito per il ricovero del bestiame e per il deposito del fieno, dello strame e degli attrezzi agricoli, e funzionalmente rispondente a tali scopi. L’idea che sta alla base di queste tipologie è l’apparato statico leggero ed elastico, razionalità e semplicità delle soluzioni compositive, uso dei materiali naturali reperibili in loco.
La parte seminterrata è costituita da uno zoccolo in muratura  sulla quale si appoggia la sovrastante struttura destinata in gran parte a fienile e, nella quale la parte in legno, che un tempo era composta da una leggera struttura portante in travi e pilastri di larice con tamponamenti in tavole di anch’esse di larice, qui verrà ripresa nella parte centrale dei prospetti, contenuta dalle porzioni murarie angolari dette ‘morsole’.
La riconversione in stabulazione libera comporta molto più spazio in pianta, per questo è stato necessario studiare un ampliamento, verso il lato sud/est e, in parte verso sud/ovest. La parte in ampliamento a sud/ovest vede il naturale proseguimento del tetto esistente per il ricavo di spazio idoneo allo stoccaggio del fieno a balle.
In tutto questo si inserisce anche la scelta, dettata da valutazioni architettoniche ma anche economiche, delle due terrazze una anteriormente, con percorso coperto per visita alla zona mungitura, la seconda sul retro a copertura parziale della zona accesso concimaia e deposito con nuova centrale termica. La nuova stalla avrà le seguenti caratteristiche:
  • N. 14 cuccette libere per vacche in lattazione
  • N. 7 cuccette fisse per manze e vacche in asciutta
  • N. 8 cuccette per vitelli e manzette
  • Corsia di alimentazione principale con numero 14 catture,
  • zona mungitura nella parte a sud della stalla. La scelta della collocazione da considerazioni legate alla comodità di gestione, di accesso per gli addetti e per la raccolta del latte, di illuminazione naturale ed insolazione della zona mungitura ed infine di visita per uso fattoria didattica.
  • Ampliamento della concimaia e ricavo di nuova centrale termica a legna per l’insieme dei complessi in uso all’Azienda Agricola.
  • Tettoia soprastante, con forma particolare ma che ben si adatta al contesto dei manufatti creando un naturale collegamento, garantirà spazi idonei per il ricovero coperto di mezzi ed attrezzature.
I lavori hanno preso inizio nel 2014, sono stati portati a termine in maniera parziale e, attualmente, stanno continuando. L'obiettivo è quello di concludere la nuova stalla per l'estate/autunno del 2017.

prima dei lavori | vista stalla fienile
prima dei lavori | vista sud-est
progetto | planimetria
progetto | pianta piano terra
progetto | prospetto nord-ovest
progetto | prospetto sud-ovest
progetto | prospetto sud-est
progetto | prospetto nord-est
progetto | sezione AA
lavori | struttura tetto fienile
lavori | posa del tetto
lavori | stalla quasi finita
lavori | tetto stalla
lavori | posa tetto fienile
dopo i lavori | vista stalla fienile